A
Alessia
5 lug 2026 · Allenamento & Prestazione
il riscaldamento lo saltavo sempre, classica cretinata
Uè, ve lo dico perché mi fa ancora ridere: per tipo due anni ho fatto yoga e pilates saltando quasi sempre il riscaldamento. Cioè arrivavo, stendevo il tappetino e partivo direttamente. Pensavo fosse una perdita di tempo, quella roba che fanno i principianti prima di fare le cose vere.
Poi ho iniziato ad avere un fastidio al flessore che non passava mai, e la mia istruttrice mi ha guardata con quella faccia tipo ma davvero sei qui a chiedermi questo. Mi ha spiegato che i muscoli freddi sono come l'elastico rimasto in un cassetto — tiri e si rompe. Banale come concetto, ma non ci avevo mai pensato davvero.
Da quando ho aggiunto anche solo 8-10 minuti prima di iniziare — rotazioni articolari, qualche sun salutation lenta, respirazione — la differenza nella sessione è assurda. Non nel senso di performance atletica tipo gara, eh. Proprio che mi muovo meglio, arrivo prima alla profondità delle posizioni, e soprattutto finite le sessioni non ho quella rigidità fastidiosa. Il flessore nel tempo si è sistemato.
Il problema vero è che a me la mattina mancano sempre 10 minuti. Sempre. Quindi ho spostato l'allenamento a metà giornata, che per me che lavoro da casa è fattibile — mi fermo, faccio la sessione completa con il riscaldamento, e poi riprendo. Vesuvio in questo periodo si è convinto che quando stendo il tappetino sia ora del gioco, quindi la parte del riscaldamento la faccio con un cane che mi gira intorno... boh, peggio di così.

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